Categoria: WordPress

Cursor a WordPress via MCP: 243 tool e setup in dieci minuti

Il plugin gratuito Easy MCP AI trasforma un sito WordPress in un server MCP, e Cursor lo interroga da un solo file di configurazione: 243 tool per post, media, WooCommerce e analytics, con un audit trail per ogni azione eseguita. Il nodo non è la quantità di strumenti, ma il modello di permessi che rende sostenibile affidare la scrittura a un'AI.

243 tool in tre strati, con i core sotto il 40%

Easy MCP AI espone 243 tool su tre livelli: 96 core (post, pagine, media, tassonomie, commenti, utenti, menu, CPT, revisioni, blocchi, impostazioni), 93 di integrazione plugin (WooCommerce, ACF, The Events Calendar, BuddyPress, sei plugin SEO) e 54 di dati (Google Analytics 4, Search Console, provider SEO). I core pesano il 39,5% del totale (96 su 243), le integrazioni plugin il 38,3% (93 su 243), i dati il 22,2% (54 su 243): quasi due terzi delle capacità arrivano da fuori il core. Il plugin scopre da sé anche le estensioni che registrano le Abilities di WordPress 6.9+.

Collegare Cursor a WordPress via MCP: setup per sviluppatori
Schermo con editor di codice e menu di azioni AI. Foto di Daniil Komov su Pexels

Token con scope, hash e rate limit

Ogni token ha un albero di permessi a caselle, con il read-only come opzione di prima classe. Il valore in chiaro non viene conservato: resta solo un hash SHA-256, ogni chiamata passa un controllo di capability WordPress e il limite predefinito è di 60 richieste al minuto per token, configurabile. L'audit log registra token usato, argomenti, risultato e IP del client; la Change History salva uno snapshot prima/dopo di ogni scrittura.

OAuth o bearer token: due strade, due tipi di client

ClientMetodoConfigurazione
Claude DesktopOAuth 2.0/2.1 one-click, PKCE e Dynamic Client Registration (RFC 7591)Consenso agli scope su schermo dedicato
Cursor, Windsurf, Cline, Claude Code, n8nBearer token creato in wp-adminToken incollato nel file MCP del client

Per l'editor serve il secondo: il token si incolla in ~/.cursor/mcp.json con URL https://yoursite.com/wp-json/easy-mcp-ai/v1/mcp. Il plugin, alla versione 1.7.17, richiede WordPress 6.0+ e PHP 7.4 e conta 10.000+ installazioni attive con 5.0 su 5 da 8 recensioni a settembre 2026.

Un batch di 500 immagini con alt text vuoto resta un lavoro cadenzato, non un burst. La sequenza che regge in produzione è una sola: read-only per una settimana, audit log sotto osservazione, poi scope di scrittura per singolo tipo di contenuto.

Fonti

Gutemberg Editor per WordPress: tutte le Novità Introdotte

Con l’avvento del novità Gutenberg editor, il mondo di WordPress si è arricchito di un sistema all’avanguardia per la gestione dei contenuti. Questo editor di blocco WordPress non è soltanto un aggiornamento, ma una vera e propria rivoluzione nell’approccio alla scrittura e al design nel vasto universo dei siti web. Le continue aggiornamenti editor WordPress hanno consolidato Gutenberg come uno strumento indispensabile per chi cerca un’esperienza utente migliorata e una maggiore efficienza nella creazione di contenuti digitali. Scopriamo insieme le funzionalità innovative che rendono Gutenberg una pietra miliare nell’evoluzione di WordPress.

Sicurezza WordPress: Plugin e Configurazioni per rendere sicuro un Blog WordPress

Nel vasto universo di internet, la sicurezza del sito WordPress non è mai stata così cruciale. A causa dell’enorme popolarità di WordPress come piattaforma di blogging e gestione dei contenuti, è diventato un bersaglio ambito per gli attacchi informatici. Fortunatamente, un’ampia gamma di plugin di sicurezza e configurazioni sicurezza WordPress sono disponibili per i proprietari di blog e siti web, consentendo loro di proteggere le loro creazioni digitali dagli inevitabili rischi che acechano online. Adattare le impostazioni di sicurezza del proprio blog attraverso misure strategiche è un passo fondamentale per chi desidera garantire una protezione blog WordPress efficace e una pace della mente duratura.

Velocizzare WordPress: Plugin e Configurazioni per rendere Veloce un Sito WordPress

In un’era digitale dove la velocità di navigazione è sinonimo di efficienza, ottimizzare WordPress diventa un passo imprescindibile per chi desidera migliorare le performance del proprio sito WordPress. Con l’esigenza sempre crescente di ridurre il tempo di attesa per gli utenti, il miglioramento della velocità di WordPress si pone al centro di una strategia vincente che mira a rafforzare la presenza online.

WordPress 5.0: Tutte le novità sul Nuovo Editor Aggiornato

Da un po’ di tempo è ormai disponibile WordPress 5.0, la nuova versione del Content Management System open source più noto a livello mondiale. Con questo aggiornamento sono tantissime le novità introdotte, che cambiano in modo radicale le abitudini di scrittura di milioni di utenti nel mondo. Il suo nome specifico è Gutenberg, ed è un editor a blocchi che, fino ad ora, non ha convinto troppo. Dopo aver ottenuto quasi il 50% di recensioni negative, è stato attivato come aggiornamento predefinito. Ma perché non convince così tanto chi usa regolarmente WordPress?

Gutenberg ha lo scopo di rendere più accessibile e facile l’esperienza di editing, andando a separare ogni sezione testuale e multimediale in blocchi. Si potranno così inserire delle divisioni specifiche man mano che si va a creare un post. Sono previsti blocchi per i Titoli (h1, h2, h3 e altri), ma anche per Paragrafi, Testi, Citazioni, Video e immagini, Audio ed elenchi puntati.

E’ stato introdotto anche un altro tema, il Twenty Nineteen, che è quello predefinito delle nuove installazioni.

Come Creare un Sito Web con WordPress

Se avete mai sognato di costruire un sito con WordPress, ma non sapete da dove iniziare, questa guida è il punto di partenza ideale. WordPress si distingue come uno strumento facile e accessibile, capace di trasformare anche il più inesperto dei principianti in un webmaster competente. Con questa guida WordPress per principianti, scoprirete quanto possa essere semplice creare un sito WordPress che non solo risponda perfettamente alle vostre esigenze, ma che vi faccia anche distinguere nel panorama digitale odierno.

Come Installare WordPress su Hosting SiteGround: la Guida Completa

La realizzazione di un sito con WordPress è una attività ormai alla portata di tutti. Questa piattaforma offre un vasto catalogo di template gratuiti che possono soddisfare le più svariate esigenze. Per chi ha esigenze particolarmente elevate in termini di funzionalità e grafica, sono disponibili template più avanzati, acquistabili ad un costo contenuto. Tuttavia per gestire al meglio il tuo sito o blog, ti consigliamo di installare WordPress su uno spazio offerto da un servizio di hosting affidabile, come ad esempio SiteGround. In questa guida, troverai tutte le informazioni per svolgere senza difficoltà questa operazione.

WordPress e SiteGround

WordPress è un Content Management System (CMS), ovvero un servizio che consente di realizzare e gestire un sito web oppure un blog con estrema semplicità, senza quindi dover ricorrere alla programmazione delle pagine web. L’interfaccia grafica di WordPress è semplice, elegante ed intuitiva. La creazione di contenuti è estremamente agevole e accessibile anche a chi non è pratico di web-design. SiteGround è un fornitore specializzato nell’hosting servizi web. A giudizio di molti esperti è uno dei più efficaci per ospitare una installazione di WordPress. SiteGround propone diversi piani di abbonamento. L’opzione base prevede anche la possibilità di registrare gratuitamente il dominio che verrà associato al tuo sito web. Le attività che dovrai effettuare con SiteGround per attivare il tuo nuovo sito web sono sostanzialmente tre:

WordPress 4.9: Ecco tutte le novità della nuova Versione

WordPress è pronto ad accogliere la versione 4.9, che uscirà ufficialmente il 14 novembre 2017. Tra un mese quindi potremo scoprire tutte le novità del più famoso CMS, utile per lo sviluppo e la realizzazione dei siti web. Che cosa ci riserverà quest’ultimo aggiornamento? Di seguito ti forniamo una serie di punti importanti che ti prepareranno ad accogliere al meglio il nuovo “aspetto” di questo CMS.

WordPress 4.9: la nuova gestione

Una delle prime cose che potrai fare con la versione 4.9 di WordPress riguarda la modifica del tema, potendo salvare in bozze tutti i cambiamenti effettuati. In questo modo avrai la possibilità di revisionare tutto prima di pubblicare. Potrai così condividere l’anteprima con un’URL speciale, utile se la vuoi inviare a collaboratori o altri utenti. Potrai inoltre pianificare le modifiche allo stesso tema, così da programmare quando pubblicarle in automatico inserendo data e ora.

Come rimuovere la parola “Category” dall’URL delle Categorie WordPress

Molto spesso nella configurazione iniziale di WordPress impostando i permalink si utilizza una struttura dei permalink che include nell’URL sia il nome delle categorie, sia il nome del titolo dell’articolo, in questo modo: /%category%/%postname%/

Quando si va a crare una struttura dei permalink del genere, ottima per categorizzare meglio i contenuti però le pagine delle categorie hanno degli URL uguali a /category/nome-della-categoria. Per avere degli URL delle categorie più “puliti” si può optare per rimuovere la cartella “/category/” e fare in modo che le categorie abbiamo un URL unicamente del tipo /nome-della-categoria/. Ad esempio in questo sito, i post appartenenti alla categoria “WordPress” sono raggiunbilig all’URL https://www.wordcamp.it/wordpress/ che come puoi vedere non contienre la parola “category” tra l’URL del sito ed il nome della categoria.

Per fere ciò ci sono due soluzioni:

  1. Se utilizzi il plugin SEO Yoast, puoi andare nelle impostazioni avanzate selezionare il tab permalinks e alla voce “Rimuovi la base delle categorie (tipicamente /category/) dall’URL di categoria.” selezionare RIMUOVI (di default NON è impostata questa configurazione).
  2. La seconda soluzione è quella di installare il plugin Remove Category URL https://wordpress.org/plugins/remove-category-url/ che ti basterà semplicemente attivare e non richiede alcuna configurazione aggiuntiva, ed implementa in automatico un Redirect 301 dal vecchio URL delle categorie al nuovo.

WordPress in Italiano, ecco dove scaricarlo!

Hai un sito internet, un blog personale e hai appena ricevuto la notifica che ti segnala l’arrivo di un nuovo aggiornamento WordPress? Le versioni di WordPress in italiano, da scaricare con scadenze più o meno periodiche, permettono a ogni utente una completa localizzazione per il programma e in modo particolare per i temi standard con i quali personalizzare i tuoi contenuti sul web. Al momento, collegandosi sul sito ufficiale di WordPress è possibile trovare e scaricare l’ultima versione in italiano di WordPress. Tutto quello che dovrai fare è cliccare sul pulsante “Scarica” che trovi sulla destra. In pochi secondi avrai il tuo file zip con la versione WordPress 4.8.

Le procedure di aggiornamento di WordPress 4.8

Prima di aggiornare i plugin e un tema utilizzato verifica sempre che vi sia compatibilità con la versione che vai a installare. Ti consigliamo, qualora non avvenisse in modo automatico, di effettuare un backup completo del proprio sito prima di procedere con ogni operazione. In questo modo proteggerai sempre i tuoi contenuti e non perderai nulla di quanto creato e pubblicato.