Come rimuovere la parola “Category” dall’URL delle Categorie WordPress

Molto spesso nella configurazione iniziale di WordPress impostando i permalink si utilizza una struttura dei permalink che include nell’URL sia il nome delle categorie, sia il nome del titolo dell’articolo, in questo modo: /%category%/%postname%/

Quando si va a crare una struttura dei permalink del genere, ottima per categorizzare meglio i contenuti però le pagine delle categorie hanno degli URL uguali a /category/nome-della-categoria. Per avere degli URL delle categorie più “puliti” si può optare per rimuovere la cartella “/category/” e fare in modo che le categorie abbiamo un URL unicamente del tipo /nome-della-categoria/. Ad esempio in questo sito, i post appartenenti alla categoria “WordPress” sono raggiunbilig all’URL http://www.wordcamp.it/wordpress/ che come puoi vedere non contienre la parola “category” tra l’URL del sito ed il nome della categoria.

Per fere ciò ci sono due soluzioni:

  1. Se utilizzi il plugin SEO Yoast, puoi andare nelle impostazioni avanzate selezionare il tab permalinks e alla voce “Rimuovi la base delle categorie (tipicamente /category/) dall’URL di categoria.” selezionare RIMUOVI (di default NON è impostata questa configurazione).
  2. La seconda soluzione è quella di installare il plugin Remove Category URL https://wordpress.org/plugins/remove-category-url/ che ti basterà semplicemente attivare e non richiede alcuna configurazione aggiuntiva, ed implementa in automatico un Redirect 301 dal vecchio URL delle categorie al nuovo.

Hosting Gratuito per WordPress: Ecco quelli Totalmente Gratis

Se sei alla ricerca di un Hosting completamente gratuito per il tuo blog WordPress in questa guida scoprirari quali sono i migliori. Devi sapere infatti che vi sono diverse aziende di hosting che consentono di creare siti e blog su piattaforma WordPress, in maniera totalmente gratuita. In questo articolo vedremo quali sono le migliori piattaforme senza costi nelle quali puoi installare il tuo blog se sei un nuovo blogger e non vuoi fare investimenti economici per aprire il tuo blog.

Ovviamente, fornendo un servizio gratuto queste piattaforme hanno dei limiti di spazio su disco, banda, database o altro, ma solitamente per un piccolo progetto questi limiti non rappresentano un problema. Quando il tuo progetto raggiungerà il risultato sperato potrai trasferire il tuo blog su un hosting WordPress più performante e con meno limiti.

I Migliori Hosting Gratuti per WordPress

Altervista

Sicuramente Altervita rappresenta uno dei migliori servizi gratuiti di hosting. Il servizio è attivo sin dal 2001 ed è sicuramente uno di quelli di maggiore successo per il mercato italiano. Offre supporto a PHP e database MySQL con pannello phpMyAdmin, HTTPS e servizio di posta elettronica. Possibilità di collegarsi via FTP e 1 GB di spazio su disco con una banda di ben 30 GB al mese.

WordPress in Italiano, ecco dove scaricarlo!

Hai un sito internet, un blog personale e hai appena ricevuto la notifica che ti segnala l’arrivo di un nuovo aggiornamento WordPress? Le versioni di WordPress in italiano, da scaricare con scadenze più o meno periodiche, permettono a ogni utente una completa localizzazione per il programma e in modo particolare per i temi standard con i quali personalizzare i tuoi contenuti sul web. Al momento, collegandosi sul sito ufficiale di WordPress è possibile trovare e scaricare l’ultima versione in italiano di WordPress. Tutto quello che dovrai fare è cliccare sul pulsante “Scarica” che trovi sulla destra. In pochi secondi avrai il tuo file zip con la versione WordPress 4.8.

Le procedure di aggiornamento di WordPress 4.8

Prima di aggiornare i plugin e un tema utilizzato verifica sempre che vi sia compatibilità con la versione che vai a installare. Ti consigliamo, qualora non avvenisse in modo automatico, di effettuare un backup completo del proprio sito prima di procedere con ogni operazione. In questo modo proteggerai sempre i tuoi contenuti e non perderai nulla di quanto creato e pubblicato.

Come installare WordPress in Locale con Xampp

WordPress è uno strumento importantissimo per chiunque voglia avere controllo totale sull’aspetto grafico di un blog, di un sito e delle sue funzioni. Questa piattaforma software di “personal publishing” e content management system è un mezzo molto utilizzato da chi lavora oppure opera sul web. E sfruttarlo al meglio permette di lavorare su uno svariato numero di potenzialità. Come saprai, grazie a WordPress potrai lavorare sulla creazione e distribuzione di un sito Internet, che si compone di contenuti testuali o multimediali. Spesso per massimizzare il lavoro e la gestione è consigliabile installare una copia di WordPress direttamente sul proprio computer, in modo da realizzare un blog offline, lontano da sguardi indiscreti del pubblico. Almeno in fase di test ovviamente, per assicurarsi che eventuali plugin non vadano a rovinare l’esperienza di lettura e condivisione da parte dei propri lettori. Insieme andremo a scoprire che cosa fare per poter facilmente avere questa piattaforma sul proprio computer.

Fase 1: installare XAMPP su Windows e Mac OS X?

Per iniziare devi collegarti al sito ufficiale di WordPress e scaricare l’applicazione ufficiale gratuita sul tuo computer. A quel punto dovrai seguire la fase di configurazione, proprio come faresti utilizzando la bacheca o il pannello di gestione del sito. In fase di installazione ti consigliamo di ricorrere a un mezzo facile e pratico come XAMPP. E’ una piattaforma software libera costituita da Apache HTTP Server; comprende MySQL, PHP e Perl e ha la possibilità di ampliarla con l’installazione di ulteriori plugin esterni, tra i quali figura anche WordPress. Collegati al sito internet di XAMPP e scegli il download relativo al sistema operativo del tuo computer. Troverai infatti sia la versione per Windows che per OS X e Linux.

Come Installare Google Analytics in WordPress

Hai installato il tuo blog WordPress e vuoi collegarlo a Google Analytics per monitorare le visite ed il comportamento degli utenti che arrivano ad esso? Devi sapere che vi sono almeno tre modi differenti per farlo, inserire il codice di tracking direttamente all’interno del tema nel codice dello stesso, inserirlo nelle opzioni di configurazione del tema o utilizzare un plugin. Ognuna di queste configurazioni ha vantaggi e svantaggi. Vediamo quindi il dettaglio di come procedere nelle tre modalità e quali sono i vantaggi e svantaggi di ogni soluzione.

1. Inserire il codice di tracking editando il tema utilizzato

Per inserire il codice di tracking di Google Analytics la prima soluzione è quella di farlo editando direttamente uno dei file che compongono il tema. Per fare ciò una volta loggato nella consolle di amministrazione di WordPress devi andare alla voce Aspetto -> Editor. Qui sul menu di destra che si apre devi cercare il file Testata del Tema (header.php) e cliccare sul relativo link. Ti si aprirà il codice sorgente di del file php che puoi editare.

WordPress Login

Se è da poco tempo che utilizzi WordPress può capitare che non ti ricordi quale sia la pagina cui effettuare il login per accedere al pannello di amministrazione del tuo blog realizzato tramite tale piattaforma oppure se hai creato un sito su wordpress.com senza installare la piattaforma su un tuo hosting, vediamo le due casistiche e come puoi fare per accedere.

WordPress installato su un tuo Server/Hosting

Se hai un hosting sul quale hai installato la piattaforma WordPress scaricandola da https://it.wordpress.org o direttamente tramite un servizio offerto dal tuo hosting la pagina di login per accedere al tuo sito web sarà raggiungibile all’indirizzo:

I dipendenti lavorano da casa: WordPress vende la sede

A che cosa serve un ufficio se non viene utilizzato? E’ quello che si è chiesto la società WordPress, pronta a mettere in vendita gli spazi in suo possesso che vengono considerati non sfruttati. I dipendenti ormai non si presentano quasi mai al lavoro, poiché la maggioranza lavora in remoto, ovvero da dove si preferisce, che sia casa o un luogo luopubblicoghi. E con sempre meno persone pronte a entrare al 140 di Hawthorne street, a South Beach, una decisione doveva essere presa!

Il caso WordPress

 Se Facebook, da parte sua, si prepara ad aprire il suo primo ufficio nella città di San Francisco, la società di WordPress ha vissuto la vicenda opposta. L’ex magazzino è ora disponibile sul mercato in seguito alla scelta del Ceo del popolare software, Matt Mullenweg. L’ufficio era stato aperto sette anni fa, ma nel tempo è stato usato sempre meno da programmatori e dipendenti.

“Ci vanno in cinque ed è grande 1.400 metri quadrati”, ha commentato Mullenweg spiegando la sua scelta.

Una scelta che non sembra però preoccupare nessuno, anzi: del resto era stata la stessa azienda a permettere ai suoi dipendenti di poter svolgere il lavoro da casa, sostenendo così l’attività del “remote working”. Fin dall’inizio più che un vero ufficio o una struttura ufficiale dell’azienda veniva considerata come un punto di coworking aperto a San Francisco. Al contrario però resteranno disponibili le sedi di Città del Capo, in Sudafrica, e Portland che si trova nel Maine. La società di WordPress, Automattic, aveva sempre permesso ai suoi dipendenti di ottenere un rimborso di 250 dollari al mese per pagarsi la postazione all’interno di altri eventuali spazi di coworking. Massima libertà quindi per i suoi lavorati, pur di garantire loro tutto il necessario per lavorare in serenità.

Altri casi passati che ricordano quello di Automattic

Quella di WordPress è una realtà davvero particolare se la mettiamo in relazione a quanto accaduto nel 2013 a Yahoo. Ai tempi l’ex Ceo Marissa Mayer chiede si suoi dipendenti di farsi vedere più spesso proprio negli spazi dell’azienda e negli uffici. Un altro caso recente è quello di Ibm che ha deciso di tornare sui suoi passi, almeno in terra statunitense.

La Elastic invece, non possedendo un quartier generale in “carne e ossa”, gestisce i propri dipendenti (che sono 500 totali sparsi in giro per il mondo) attraverso canali video e viaggi.

Lavorare da remoto è, soprattutto in America, una delle realtà più praticate e seguite.

Temi e Template WordPress Gratuiti, Ecco dove trovarli

Se sei alla ricerca di un tema gratuito per il tuo nuovo blog realizzato con piattaforma WordPress sono molte le risorse cui fare riferimento per scaricare dei temi gratis sviluppati in maniera semi-professionale. Sebbene noi sconsigliamo l’utilizzo di temi gratuito per doversi motivi, capita soprattutto quando sei all’inizio di un nuovo progetto che una persona abbia la necessità di partire investendo un importo ridotto ed abbia la necessità di risparmiare su alcuni elementi quale il tema grafico.

La migliore risorsa per scaricare gratis numerosi temi per WordPress è sicuramente sul sito ufficiale, e nello specifico a questa pagina. Sul sito potrai trovare numerosi template perfettamente compatibili con la piattaforma. Molto spesso questi non hanno una grafica evoluta o tutte le funzionalità presenti nei temi a pagamento ma possono tuttavia essere adatti per iniziare un piccolo progetto con budget limitato, quale un blog.

WordPress 4.8, Ecco tutte le Novità!

Manca sempre meno: il prossimo 8 Giugno 2017 arriverà la nuova versione di WordPress 4.8 che porta con se una serie di importanti aggiornamenti, utili soprattutto per lavorare sul nostro editor. Con questa guida andremo a scoprire quali sono le grandi novità della piattaforma pronti a conquistare l’attenzione di milioni di utenti.

Nel corso dell’ultimo mese gli sviluppatori del noto CMS Open Source ha cercato di migliorare la road map che caratterizza WordPress 4.8. Dopo la prima versione si potrà quindi passare alla Release Candidate nel giro di pochi giorni.

Che cosa ci aspetta con WordPress 4.8: cos’è Gutenberg

Gli sviluppatori hanno lavorato per porre le basi necessarie per creare interazione con il nuovo editor, Gutenberg. Questa volta ci troviamo di fronte a una reale rivoluzione del settore. L’idea è quella di eliminare del tutto la necessità di un utente di scrivere con il codice HTML nel momento in cui è necessario creare un contenuto complesso. Chi conosce WordPress e ha avuto modo di usarlo come piattaforma base per blog o siti internet, saprà che in molte occasioni è necessario disabilitare la “versione Visuale” per poter trovare e risolvere eventuali problemi nel nuovo articolo.

Elenco speech

  • Spiegherò come utilizzare WordPress per gestire un BarCamp senza dover utilizzare nessun altro strumento come wiki, google gruppi o FaceBook. – Paolo Valenti aka Wolly
  • Probabilmente presenterò il Progetto Federica dell’Università di Napoli “Federico II”. – Claudio Simeone aka MrBrown
  • Il mio WordPress è più veloce del tuo. Tecniche avanzate di ottimizzazione. – Francesco Fullone aka fullo
  • SEO per un blog – Sean Carlos aka sean
  • usabilità vo cercando… – Roberto Dadda aka Roberto Dadda
  • The Beauty & The WordPress (aka the beast 🙂 – Alberto D’Ottavi aka dottavi
  • Da WordPress a boo.kmark.it: come trasformare un cms in uno spazio di e sul bookmarking – Nicola D’Agostino aka nda
  • collective intelligence – paola di maio aka Paoladi
  • Translating WordPress MU into Kyrgyz: challenges and difficulties – Bektour Iskender aka bektour
  • BuddyPressDEV – Sviluppare un plugin per BuddyPress – Nicola Greco aka Nicola Greco
  • L’esperienza di socialnetwork del PerformingMediaLab con WPMU e BP di Acmos (www.acmos.net) e Libera Piemonte (www.liberapiemonte.it) – Filippo Gangi Dino aka mukkoo
    – Valerio Dian aka saonarattiva
  • wordpress a Kirghizistan – Benazir Iskender aka Benazir
  • Corporate Blogging: a case study from My Tutor – Enrico Corinti aka enrico.corinti
  • Liquida Magazine – Gabriele Lunati aka glunati
  • MySQL 5.1, il motore di WordPress – Giuseppe Maxia aka datacharmer
  • Case History di successo: come il mio blog word press ha portato il mio sito ai primi posti di google in pochissimi mesi e ha lanciato il mio brand! – Ines Angelino aka classicaviva
  • Guadagnare uno stipendio con il proprio Blog e qualche trucco – Luca Mercatanti aka l.mercatanti
  • Romagna Business Club ha scelto WP come piattaforma centrale di comunicazione. Il perchè di questa scelta. – Luca Sartoni aka lucasartoni
  • KennedySix – The code behind the curtain – Simone Civetta aka viteinfinite
  • KennedySix – Graduates on air – Tiziano Tassi aka tiziano.tassi – Simone Lovati aka lovati
  • Venture Community: hai un’idea d’impresa? Presentala alla Venture Community dei Giovani Imprenditori Assolombarda – Giorgio D’Amore aka PresidentGGI
  • Presenterò il progetto PatientOpinion Italia. Una piattaforma dove i pazienti possono scambiare commenti e feedback sulle strutture sanitarie italiane. – Linnea Passaler aka linneapassaler
    OOo & WordPress – Italo Vignoli aka italovignoli
  • Confronto Blogengine.NET e WordPress: ASP.NEt vs PHP – Cristiano Fino aka Cristiano
  • Votailprof: prove di intelligenza collettiva universitaria – Roberto Chibbaro aka beltipo – irwin allas aka irwin
  • WordPress e le redazioni distribuite: l’esperienza TripShake Magazine – Francesco Federico aka frandrake
  • Ho trovato la ricetta per l’immortalità su Google – Nicola Guarino aka EncodingLife