Blog con WordPress, le differrenze tra usare wordpress.com e utilizzare un proprio Hosting

WordPress è probabilmente il più celebre software per la creazione di blog attualmente in circolazione. Chiunque voglia creare un blog aggiornato che sia comprensibile e raggiungibile a tutti deve comunque utilizzare la piattaforma WordPress in quanto offre numerosi vantaggi rispetto alla concorrenza. Esistono due modalità per utilizzare WordPress, registrare il proprio dominio di terzo livello su https://wordpress.com, oppure scaricare il software del CMS e installarlo su un apposito spazio di hosting. Entrambe queste soluzioni hanno vantaggi e svantaggi, la prima è più adatta agli utenti alle prime armi con poche competenze informatiche, la seconda a chi vuole una piattaforma più professionale, personalizzata e ne vuole sfruttare a pieno le potenzialità. Vediamo le differenze nel dettaglio affinchè tu possa fare la scelta migliore per le tue esigenze.

WordPress.com: come si usa?

La sottoscrizione a WordPress.com è gratuita a patto che si accetti un dominio che contenga il nome del sito. Un blog, quindi, può ottenere gratuitamente il proprio dominio nella forma nomedelblog.wordpress.com. Altrimenti, se vuoi un dominio a propria scelta, devi pagare una sottoscrizione annua di circa 35 euro. Qui, però, puoi scegliere il dominio di secondo livello che preferisci, ovviamente se libero.

Una volta scelta la tipologia di dominio, hai il tuo blog vuoto e devi iniziare a riempirlo. Con WordPress.com non hai l’obbligo del servizio di hosting, cioè puoi lavorare online sulla piattaforma e senza installare nulla in quanto la piattaforma gestisce in autonomia tutti gli aspetti tenici. Questo comporta, però, che tu non abbia accesso ai codici di modifica, e che quindi il tuo blog sia un sistema a scatole chiuse che tu devi riempire soltanto di contenuti senza poter fare alcuna modifica avanzata al software o installare plugin di terze parti.

Di base WordPress.com ti fornisce 3 GB di memoria su cui salvare tutti i contenuti del tuo blog, che possono essere espansi a 6 giga con il piano da 3 euro mensili e possono superare i 10 giga solo se tu sottoscrivi il programma Premium. Con la piattaforma WordPress.com, infine, non puoi scaricare ed installare alcuni plugin come Yoast SEO o altri che potrebbero essere utili per espandere le funzionalità del tuo blog.

Vantaggi e Svantaggi

Sicuramente WordPress.com presenta il più importante vantaggio nella sua gratuità per le funzioni base. Tutti coloro che vogliono imparare a usare WordPress e vogliono creare un blog di tipo amatoriale possono fare richiesta per un dominio di terzo livello gratuito e avere un blog già pronto da riempire, con una discreta dose di spazio a disposizione. La gratuità, però, è sinonimo di limitazione: WordPress.com è fortemente limitante per i tuoi contenuti, se vuoi che diventino professionali. Lo svantaggio più importante è dato dal fatto che WordPress.com permette di sottoscrivere degli abbonamenti mensili o annuali per avere delle estensioni e delle caratteristiche in più, ma che se vuoi installare ognuno di questi singoli aggiornamenti il costo complessivo supera quello che dovresti affrontare se ti installassi il software su un tuo hosting. Tra l’altro, non avrai la possibilità di installare nuovi temi oltre quelli previsti dalla piattaforma.

Scaricare WordPress.org e installarlo sul tuo Hosting

WordPress.org, come già detto, è la versione professionale del programma. Pui infatti scaricare il codice sorgente della piattaforma ed installarlo su un tuo spazio web dedicato con il fornitero che preferisci. Generalmente viene consigliato l’utilizzo di SiteGround, una servizio di hosting tra i migliori come rapporto qualità/prezzo. Il download di questa versione è comunque gratuito e il suo utilizzo è molto intuitivo: non devi essere ingegnere informatico per imparare ad usare questa piattaforma. Se possiedi un servizio di hosting, tra l’altro, hai la possibilità di avere un dominio gratuito a tua scelta (molto più professionale come soluzione).

WordPress

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Un servizio di hosting ti può costare dai 4 € al mese a salire, ma ti permette di avere molte funzionalità aggiuntive. La prima è certamente quella che si oppone al programma .com, ovvero l’accesso ai codici di modifica. Qui sei tu che crei da zero il tuo blog (magari con l’aiuto di un grafico o di un web master, se non sei tu in prima persona ad avere queste caratteristiche) puoi farti anche realizzare un tema grafico unico e personalizzato. Molti piani di hosting, per altro, permettono di creare un numero infinito di mail con il dominio del tuo blog, e di distribuirle a chi credi. Questo è importantissimo se sotto al blog lavora un intero team di persone e non solo tu: ogni nuovo arrivato ha diritto alla sua mail con il dominio dell’azienda.

Pro e contro di usare WordPress.org

Uno dei principali vantaggi di WordPress.org è quello di appoggiarsi ad un hosting con servizi personalizzabili e scalabili. Solo con i piani base di sottoscrizione dell’hosting, potrai avere infatti molti GB di spazio di memoria a disposizione ad esempio. Inoltre avrai la possibilità di installare tutti i plugin e temi che desideri per personalizzare ed espandere le funzionalità della piattaforma. Il plugin Yoast SEO, come molti altri plugin, è disponibile subito, quindi gli articoli hanno un grande aiuto che li indirizza verso la giusta indicizzazione SEO: insomma, non si scrive alla cieca.

L’unica controindicazione per quanto riguarda l’installazione e la personalizzazione di una piattaforma WordPress su un hosting dedicato è che devi avere in minimo di competenze tecniche per saperla usare e gestire: installare i plugin, temi, configurare i backup ecc. aspetti semplici, se non sei totalmente a digiuno di queste tematiche.

Si può fare il trasferimento da una versione all’altra?

Hai attivato WordPress.com ma ti sei reso conto che il tuo blog sta crescendo e vuoi passare alla versione .org: è possibile fare il trasferimento o bisogna cancellare tutto e ripartire da zero?
Puoi fare tranquillamente il passaggio a patto di possedere già un serviziodi hosting. Dopo aver sottoscritto l’abbonamento ti viene dato in omaggio un dominio: quello è il nuovo dominio del tuo blog. A questo punto, tramite la piattaforma di hosting ti colleghi a WordPress.org e selezioni la modalità della migrazione di contenuti. Il sistema, con un certo tempo di reazione che dipende da quanti contenuti avevi sul vecchio blog, sposta tutto sulla nuova piattaforma. A questo punto, avendo anche i codici aperti, puoi modificare temi e impostazioni di tutto. Sarà un lavoro lungo ma i contenuti sono tutti lì, non devi far altro che renderli accattivanti per aumentare al massimo la visualizzazione del tuo blog e renderlo professionale.

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