WordPress 4.9: Ecco tutte le novità della nuova Versione

WordPress è pronto ad accogliere la versione 4.9, che uscirà ufficialmente il 14 novembre 2017. Tra un mese quindi potremo scoprire tutte le novità del più famoso CMS, utile per lo sviluppo e la realizzazione dei siti web. Che cosa ci riserverà quest’ultimo aggiornamento? Di seguito ti forniamo una serie di punti importanti che ti prepareranno ad accogliere al meglio il nuovo “aspetto” di questo CMS.

WordPress 4.9: la nuova gestione

Una delle prime cose che potrai fare con la versione 4.9 di WordPress riguarda la modifica del tema, potendo salvare in bozze tutti i cambiamenti effettuati. In questo modo avrai la possibilità di revisionare tutto prima di pubblicare. Potrai così condividere l’anteprima con un’URL speciale, utile se la vuoi inviare a collaboratori o altri utenti. Potrai inoltre pianificare le modifiche allo stesso tema, così da programmare quando pubblicarle in automatico inserendo data e ora.

WordPress su Hosting Windows: Quale Scegliere e Come Installarlo

Gli hosting Windows sono molto utili per garantire una migliore installazione di WordPress e dei suoi plug-in. Vediamo insieme quali sono i migliori in assoluto e scopriamone le caratteristiche principali, oltre alle motivazioni per le quali tali software dovrebbero essere utilizzati.

In generale, i servizi di hosting Windows vanno scelti in base a determinati fattori. Prima di tutto, devi tenere d’occhio la locazione del server. Devi stare attento al prezzo, alle prestazioni, al livello di sicurezza e alla facilità di utilizzo. Fatte le dovute considerazioni, ti mostriamo quali sono gli hosting Windows che ti consentono un’installazione di WordPress sicura e garantita. Eccole:

Hosting Economico per WordPress

Se sei nuovo nell’utilizzo di WordPress e vuoi aprire il tuo primo blog e vuoi sapere qual è l’hosting più economico e vantaggioso con cui cominciare in questa guida, ti fornirò delle preziosi indicazioni per la scelta di un Hosting Economico per WordPress.

Funzionalità e limitazioni degli hosting gratuiti

Se sei alla ricerca di come risparmiare su un servizio di hosting devi sapere che vi sono anche delle soluzioni di hosting gratuito per WordPress, ma se il tuo progetto non è un semplice sito amatoriale ma un vero e proprio progetto di business probabilmente è meglio partire con un hosting a pagamento, anche se molto economico.

Un servizio di hosting gratuito presenta spesso delle limitazioni importanti sia a livello di spazio che di performance: il numero di richieste che i server riesce a gestire è ovviamente molto limitato e l’assistenza clienti è molto scarna, in quanto si tratta di un servizio gratuito. Le funzionalità messe a disposizione dai servizi di hosting gratuito sono di solito molto semplici sia a livello grafico che di potenzialità.

Come rimuovere la parola “Category” dall’URL delle Categorie WordPress

Molto spesso nella configurazione iniziale di WordPress impostando i permalink si utilizza una struttura dei permalink che include nell’URL sia il nome delle categorie, sia il nome del titolo dell’articolo, in questo modo: /%category%/%postname%/

Quando si va a crare una struttura dei permalink del genere, ottima per categorizzare meglio i contenuti però le pagine delle categorie hanno degli URL uguali a /category/nome-della-categoria. Per avere degli URL delle categorie più “puliti” si può optare per rimuovere la cartella “/category/” e fare in modo che le categorie abbiamo un URL unicamente del tipo /nome-della-categoria/. Ad esempio in questo sito, i post appartenenti alla categoria “WordPress” sono raggiunbilig all’URL http://www.wordcamp.it/wordpress/ che come puoi vedere non contienre la parola “category” tra l’URL del sito ed il nome della categoria.

Per fere ciò ci sono due soluzioni:

  1. Se utilizzi il plugin SEO Yoast, puoi andare nelle impostazioni avanzate selezionare il tab permalinks e alla voce “Rimuovi la base delle categorie (tipicamente /category/) dall’URL di categoria.” selezionare RIMUOVI (di default NON è impostata questa configurazione).
  2. La seconda soluzione è quella di installare il plugin Remove Category URL https://wordpress.org/plugins/remove-category-url/ che ti basterà semplicemente attivare e non richiede alcuna configurazione aggiuntiva, ed implementa in automatico un Redirect 301 dal vecchio URL delle categorie al nuovo.

Hosting Gratuito per WordPress: Ecco quelli Totalmente Gratis

Se sei alla ricerca di un Hosting completamente gratuito per il tuo blog WordPress in questa guida scoprirari quali sono i migliori. Devi sapere infatti che vi sono diverse aziende di hosting che consentono di creare siti e blog su piattaforma WordPress, in maniera totalmente gratuita. In questo articolo vedremo quali sono le migliori piattaforme senza costi nelle quali puoi installare il tuo blog se sei un nuovo blogger e non vuoi fare investimenti economici per aprire il tuo blog.

Ovviamente, fornendo un servizio gratuto queste piattaforme hanno dei limiti di spazio su disco, banda, database o altro, ma solitamente per un piccolo progetto questi limiti non rappresentano un problema. Quando il tuo progetto raggiungerà il risultato sperato potrai trasferire il tuo blog su un hosting WordPress più performante e con meno limiti.

I Migliori Hosting Gratuti per WordPress

Altervista

Sicuramente Altervita rappresenta uno dei migliori servizi gratuiti di hosting. Il servizio è attivo sin dal 2001 ed è sicuramente uno di quelli di maggiore successo per il mercato italiano. Offre supporto a PHP e database MySQL con pannello phpMyAdmin, HTTPS e servizio di posta elettronica. Possibilità di collegarsi via FTP e 1 GB di spazio su disco con una banda di ben 30 GB al mese.

WordPress in Italiano, ecco dove scaricarlo!

Hai un sito internet, un blog personale e hai appena ricevuto la notifica che ti segnala l’arrivo di un nuovo aggiornamento WordPress? Le versioni di WordPress in italiano, da scaricare con scadenze più o meno periodiche, permettono a ogni utente una completa localizzazione per il programma e in modo particolare per i temi standard con i quali personalizzare i tuoi contenuti sul web. Al momento, collegandosi sul sito ufficiale di WordPress è possibile trovare e scaricare l’ultima versione in italiano di WordPress. Tutto quello che dovrai fare è cliccare sul pulsante “Scarica” che trovi sulla destra. In pochi secondi avrai il tuo file zip con la versione WordPress 4.8.

Le procedure di aggiornamento di WordPress 4.8

Prima di aggiornare i plugin e un tema utilizzato verifica sempre che vi sia compatibilità con la versione che vai a installare. Ti consigliamo, qualora non avvenisse in modo automatico, di effettuare un backup completo del proprio sito prima di procedere con ogni operazione. In questo modo proteggerai sempre i tuoi contenuti e non perderai nulla di quanto creato e pubblicato.

Come installare WordPress in Locale con Xampp

WordPress è uno strumento importantissimo per chiunque voglia avere controllo totale sull’aspetto grafico di un blog, di un sito e delle sue funzioni. Questa piattaforma software di “personal publishing” e content management system è un mezzo molto utilizzato da chi lavora oppure opera sul web. E sfruttarlo al meglio permette di lavorare su uno svariato numero di potenzialità. Come saprai, grazie a WordPress potrai lavorare sulla creazione e distribuzione di un sito Internet, che si compone di contenuti testuali o multimediali. Spesso per massimizzare il lavoro e la gestione è consigliabile installare una copia di WordPress direttamente sul proprio computer, in modo da realizzare un blog offline, lontano da sguardi indiscreti del pubblico. Almeno in fase di test ovviamente, per assicurarsi che eventuali plugin non vadano a rovinare l’esperienza di lettura e condivisione da parte dei propri lettori. Insieme andremo a scoprire che cosa fare per poter facilmente avere questa piattaforma sul proprio computer.

Fase 1: installare XAMPP su Windows e Mac OS X?

Per iniziare devi collegarti al sito ufficiale di WordPress e scaricare l’applicazione ufficiale gratuita sul tuo computer. A quel punto dovrai seguire la fase di configurazione, proprio come faresti utilizzando la bacheca o il pannello di gestione del sito. In fase di installazione ti consigliamo di ricorrere a un mezzo facile e pratico come XAMPP. E’ una piattaforma software libera costituita da Apache HTTP Server; comprende MySQL, PHP e Perl e ha la possibilità di ampliarla con l’installazione di ulteriori plugin esterni, tra i quali figura anche WordPress. Collegati al sito internet di XAMPP e scegli il download relativo al sistema operativo del tuo computer. Troverai infatti sia la versione per Windows che per OS X e Linux.

Come Installare Google Analytics in WordPress

Hai installato il tuo blog WordPress e vuoi collegarlo a Google Analytics per monitorare le visite ed il comportamento degli utenti che arrivano ad esso? Devi sapere che vi sono almeno tre modi differenti per farlo, inserire il codice di tracking direttamente all’interno del tema nel codice dello stesso, inserirlo nelle opzioni di configurazione del tema o utilizzare un plugin. Ognuna di queste configurazioni ha vantaggi e svantaggi. Vediamo quindi il dettaglio di come procedere nelle tre modalità e quali sono i vantaggi e svantaggi di ogni soluzione.

1. Inserire il codice di tracking editando il tema utilizzato

Per inserire il codice di tracking di Google Analytics la prima soluzione è quella di farlo editando direttamente uno dei file che compongono il tema. Per fare ciò una volta loggato nella consolle di amministrazione di WordPress devi andare alla voce Aspetto -> Editor. Qui sul menu di destra che si apre devi cercare il file Testata del Tema (header.php) e cliccare sul relativo link. Ti si aprirà il codice sorgente di del file php che puoi editare.

WordPress Login

Se è da poco tempo che utilizzi WordPress può capitare che non ti ricordi quale sia la pagina cui effettuare il login per accedere al pannello di amministrazione del tuo blog realizzato tramite tale piattaforma oppure se hai creato un sito su wordpress.com senza installare la piattaforma su un tuo hosting, vediamo le due casistiche e come puoi fare per accedere.

WordPress installato su un tuo Server/Hosting

Se hai un hosting sul quale hai installato la piattaforma WordPress scaricandola da https://it.wordpress.org o direttamente tramite un servizio offerto dal tuo hosting la pagina di login per accedere al tuo sito web sarà raggiungibile all’indirizzo:

I dipendenti lavorano da casa: WordPress vende la sede

A che cosa serve un ufficio se non viene utilizzato? E’ quello che si è chiesto la società WordPress, pronta a mettere in vendita gli spazi in suo possesso che vengono considerati non sfruttati. I dipendenti ormai non si presentano quasi mai al lavoro, poiché la maggioranza lavora in remoto, ovvero da dove si preferisce, che sia casa o un luogo luopubblicoghi. E con sempre meno persone pronte a entrare al 140 di Hawthorne street, a South Beach, una decisione doveva essere presa!

Il caso WordPress

 Se Facebook, da parte sua, si prepara ad aprire il suo primo ufficio nella città di San Francisco, la società di WordPress ha vissuto la vicenda opposta. L’ex magazzino è ora disponibile sul mercato in seguito alla scelta del Ceo del popolare software, Matt Mullenweg. L’ufficio era stato aperto sette anni fa, ma nel tempo è stato usato sempre meno da programmatori e dipendenti.

“Ci vanno in cinque ed è grande 1.400 metri quadrati”, ha commentato Mullenweg spiegando la sua scelta.

Una scelta che non sembra però preoccupare nessuno, anzi: del resto era stata la stessa azienda a permettere ai suoi dipendenti di poter svolgere il lavoro da casa, sostenendo così l’attività del “remote working”. Fin dall’inizio più che un vero ufficio o una struttura ufficiale dell’azienda veniva considerata come un punto di coworking aperto a San Francisco. Al contrario però resteranno disponibili le sedi di Città del Capo, in Sudafrica, e Portland che si trova nel Maine. La società di WordPress, Automattic, aveva sempre permesso ai suoi dipendenti di ottenere un rimborso di 250 dollari al mese per pagarsi la postazione all’interno di altri eventuali spazi di coworking. Massima libertà quindi per i suoi lavorati, pur di garantire loro tutto il necessario per lavorare in serenità.

Altri casi passati che ricordano quello di Automattic

Quella di WordPress è una realtà davvero particolare se la mettiamo in relazione a quanto accaduto nel 2013 a Yahoo. Ai tempi l’ex Ceo Marissa Mayer chiede si suoi dipendenti di farsi vedere più spesso proprio negli spazi dell’azienda e negli uffici. Un altro caso recente è quello di Ibm che ha deciso di tornare sui suoi passi, almeno in terra statunitense.

La Elastic invece, non possedendo un quartier generale in “carne e ossa”, gestisce i propri dipendenti (che sono 500 totali sparsi in giro per il mondo) attraverso canali video e viaggi.

Lavorare da remoto è, soprattutto in America, una delle realtà più praticate e seguite.